
Il vino che porta il nome del paese, il dolce di Malo e una lavorazione di salumeria tipica del territorio. Sarebbero questi i primi prodotti dalle ideali credenziali per ottenere il marchio De.Co. di Malo.
L´ha affermato il primo cittadino Antonio Antoniazzi durante lo scorso Consiglio comunale, in occasione dell´istituzione formale della denominazione comunale maladense, che costituirà marchio di garanzia locale nel campo delle attività agroalimentari tradizionali. «Il progetto della De.Co. - ha specificato in aula consiliare l´assessore alle attività e al commercio, Lorenzo Righele - darà l´opportunità alle nostre aziende di promuovere i prodotti che lo meritano».
Chiunque potrà candidare al marchio De.Co. maladense un peculiare prodotto, piatto, ricetta, metodo di produzione. Sarà poi compito di un´apposita commissione di esperti, tra cui ristoratori, coltivatori, operai agricoli, valutare ed eventualmente accogliere la proposta.
Sul tema l´opposizione “Malo Insieme” ha espresso qualche dubbio, ma il regolamento comunale in merito all´iniziativa, che sarà pubblicizzata con una manifestazione a fine aprile, è stato approvato. C.R.