Rassegna gastronomica "Tatarassaco di Conco de.co."
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- Categoria: Notizie Prodotti De.Co. di Conco
- Creato: Venerdì, 11 Marzo 2016 15:45
Dal 04 al 20 marzo 2016 a Villaganzerla
La Festa di San Giuseppe ogni anno si svolge a Villaganzerla, in provincia di Vicenza vi aspetta con uno stand gastronomico ricco di gustose specialità tra le quali potrete assaggiare la quaglia allo spiedo, lo spezzatino di musso e le lasagne con sugo di quaglia!
Chiosco Gastronomico
Venerdì 19:00 – 22:30
Sabato e Domenica 18:30 – 22:30
Specialità Quaglia allo spiedo.
Sabato 13 febbraio 2016 si è riunita l’assemblea generale dei Comuni De.co. della Provincia di Vicenza.
Il Presidente del Tavolo di Coordinamento, ass. Davide Cadore, in scadenza di mandato, ha riassunto le principali attività degli ultimi due anni e nell’ ottica di ricomporre l’organico del Tavolo di Coordinamento ha richiesto a tutti gli Amministratori dei Comuni presenti la disponibilità a farne parte per prossimo anno di mandato.
Hanno dato la loro disponibilità ben 26 comuni. A breve verrà fissata la prima assemblea del Tavolo neo costituito che nominerà il nuovo presidente.
Info: staffvie@vi.camcom.it
L'appuntamento è previsto per sabato 12 marzo dalle 20.00 e non mancheranno le novità. Il menu stellato è tuttora in fase di elaborazione ma come al solito per i commensali per si prenoteranno sarà ricco di sorprese.
POSTI ESAURITI!
Info info@spiedoquaglialeva.it
VICENZA - Sabato 13 febbraio 2016, tutti gli amministratori delle De.Co. vicentine si riuniranno in Camera di Commercio a Vicenza per provare a rinnovare il Tavolo di Coordinamento dei Comuni De.Co. che ha raggiunto i termini di scadenza a gennaio.
Dalle 9.30 alle 12.30 si farà il punto della situazione sugli ostacoli incontrati e le strategie per rilanciare il nostro percorso.
Le basi sono già state poste nella riunione dello scorso dicembre in cui il Tavolo in scadenza ha lasciato in eredità a chi verrà in futuro una lettura chiara dello stato attuale e un insieme di idee per ripartire.
L'invito è rivolto a tutti gli amministratori delle De.Co. vicentine, anelando alla partecipazione della maggioranza perché solo con la presenza di tutti si può far ripartire il percorso delineato dal Tavolo di Coordinamento.
Info: tel.0444/994770, mail staffvie@vi.camcom.it
È la “bondiola di Sant’Agata” il primo De.Co., prodotto a denominazione comunale certificato, di Arzignano. Un’eccellenza gastronomica della tradizione di Tezze che diventa così patrimonio della comunità.
La novità è stata presentata ieri in municipio dal sindaco Giorgio Gentilin e dall’assessore alla valorizzazione delle tipicità del territorio Samuel Guiotto, insieme alla Pro loco e alle associazioni locali, Confcommercio e Confartigianato con i presidenti Leonardo Opali e Guerrino Mazzocco, che ora saranno chiamate a lanciare sul mercato la bondiola e a valorizzarla per sviluppare il turismo gastronomico ad Arzignano. Con loro l’associazione Sant’Agata di Tezze e soprattutto Attilio Armando Castaman, custode dalla ricetta tradizionale, che ha deciso di metterla a disposizione dell’Amministrazione comunale.
Per questo ha ricevuto dal sindaco Gentilin una targa «per la generosa partecipazione – si legge nella pergamena – allo sviluppo della cultura enogastronomica della città». Il disciplinare con la ricetta tradizionale della “bondiola di Sant’Agata” è stato depositato in Comune a conclusione del lavoro di due mesi della commissione, composta dall’assessore Samuel Guiotto, dalla presidente della Pro loco Emma Bacigalupi e da Marco Zini in rappresentanza della Confcommercio, per arrivare al traguardo a pochi giorni dalla tradizionale processione votiva di Sant’Agata, che è in programma domenica mattina a Tezze, dove sipotrà assaggiare questa specialità. Un lavoro, quello della commissione, che non si ferma. «Nei prossimi giorni le associazioni di categoria organizzeranno un incontro con i produttori del luogo e con loro che commercializzeranno la bondiola – ha spiegato l’assessore Samuel Guiotto – a marzo saranno i ristoratori della vallata che intendono aderire al marchio “ristoranti di Sant’Agata” a riunirsi. Intanto partirà un concorso che coinvolgerà le scuole e comunque tutti i cittadini per scegliere il logo identificativo del prodotto: aspettiamo i bozzetti con le proposte». «Avrà anche una confezione specifica distinguibile dagli altri prodotti – ha aggiunto Emma Bacigalupi – e saranno realizzate delle vetrofanie per i produttori e i ristoratori». «Arzignano non solo polo industriale – ha detto Gentilin – ma anche città in grado di promuovere la gastronomia locale, il turismo e valorizzare così il territorio». Sulla ricetta originale, tramandata dai norcini a inizio Novecento, vige il più stretto riserbo. «Si può dire che contiene cotenna di maiale, lingua e guanciale oltre ad aromi naturali. Niente di più – ha detto Attilio Armando Castaman, custode della ricetta –; sono contento di aver contribuito e che la tradizione della bondiola sia ancora apprezzata. La nostra è una famiglia di macellai e commercianti di bestiame, da nonno Attilio a papà Battista. Ed è stato proprio un norcino a passarci la ricetta di una eccellenza che abbiamo continuato a produrre ma che è rimasta finora solo a Tezze». Unatradizione ricordata anche da don Giovanni, parroco di Tezze, e da Maria Antonietta Povoleri, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione Sant’Agata. «Chi vuole aderire per produrre la bondiola dovrà attenersi al disciplinare depositato – ha concluso l’assessore Guiotto – che fissa peso, 800-1000 grammi, ma anche grana di macinatura, dosi e quantità. Chi non rispetterà i dettami previsti verrà sanzionato ed eliminato dal registro De.Co».
Da Il Giornale di Vicenza 5/2/2016
TRISSINO . Via libera dopo le analisi dell'istituto Strampelli di Lonigo
venerdì 22 gennaio 2016 PROVINCIA, pagina 42
Patata De.Co Monte Faldo. Il progetto ambizioso è diventato realtà. Nel 2016 sarà possibile coltivare nei terreni del Monte Faldo, produrre e mettere sul mercato quattro varietà di patate con sementi italiane. Finora le sementi utilizzate dai coltivatori dell'area di Monte Faldo erano d'importazione. Erano le caratteristiche del terreno, che costituivano le peculiarità inconfondibili della patata di Monte Faldo, di cui i celebri gnocchi di Selva. Si tratta della Rossa Vicentina, l'Alba e due varietà autoctone della Val Formazza (Piemonte): la Fornazza e Occhi Rossi. "La commissione De.Co intercomunale, che comprende rappresentanti di cinque comuni, Trissino, comune capofila, Nogarole Vicentino, Brogliano, Valdagno e Cornedo Vicentino - ha detto il presidente Dario Tovo - , ha fortemente creduto in questo progetto, partito quattro anni fa e arrivato quest'anno alla prima produzione di sementi, che andranno a dimora nel 2016. sementi riservate ai soli iscritti De. Co. Sono state riprodotte quattro varietà, la Vicentina, l'Alba, la Formazza e una varietà che abbiamo chiamato simpaticamente "Occhi Rossi". Il programma di moltiplicazione è arrivato al traguardo grazie all'interessamento della originaria commissione De.Co intercomunale e all'indispensabile collaborazione di Giovanni Guarda, già direttore dell'istituto Strampelli di Lonigo. Le varietà sono state sanificate dalla virosi e nel 2015 è stata eseguita la prima coltivazione in un campo di montagna a Marana, al di sopra degli 800 metri. Con questa coltivazione è stato possibile avere i tuberi-seme, che saranno coltivati nei terreni del Faldo. Una curiosità: in una serata conviviale al ristorante Costa a Selva, presenti sindaci, amministratori comunali e i coltivatori soci, è stata lanciata la sfida fra le nuove varietà Formazza e Alba e la storica Bindia: sono state gustate lesse e in gnocchi: ebbene si è avuto un risultato di quasi parità fra la Formazza 36%, e la Bindia 36.50, distanziata l'Alba, 27.50. Adesso spazio al mercato doc.
Fonte A.C. Il giornale di Vicenza
CALVENE. Un piano per valorizzare il territorio
giovedì 21 gennaio
Il Comune di Calvene lancia la Denominazione Comunale (De.Co.) per la valorizzazione dei prodotti tipici e delle attività agricole e artigianali tradizionali loca
li. Con l'approvazione dello specifico regolamento comunale, avvenuta all'unanimità in consiglio, d'ora in poi i cittadini e le imprese di Calvene potranno presentare formale richiesta di riconoscimento De.Co per tutti quei prodotti ritenuti indissolubilmente legati alla cultura e alla tradizione del paese. Uno su tutti è senz'altro il capretto in tecia del Monte di Calvene, pietanza che si compone di capretto in umido cucinato a lungo sopra vecchie stufe a legna, aromatizzato da varie spezie e servito in tavola ben legato da spaghi. Ma, accanto a questa tradizionale specialità culinaria, potrebbero ben presto fregiarsi del marchio De.co anche tutti quegli ortaggi e frutti che presentano caratteristiche uniche, inscindibilmente legate al terreno e al microclima di Calvene, nonché a metodi di lavorazione antichi.«Abbiamo voluto approvare questo regolamento per stimolare la produzione locale - afferma il sindaco Andrea Pasin - e dare così la possibilità al paese di rivalutare le colture e le culture locali, garantire la biodiversità e ottenere un prodotto ottimale fonte di reddito e, perché no, di richiamo turistico. Con questo documento c'è la possibilità di essere inseriti nel circuito De.Co e sostenere così i prodotti locali, come hanno già fatto altri Comuni limitrofi». Presto dunque, accanto al mais Marano, alla trota di Cresole e alla soprèssa di Valli del Pasubio, potremmo trovare molto presto anche il caratteristico capretto in tecia di Calvene.
Fonte. Il Giornale di Vicenza
Sesta edizione per la Rassegna Enogastronomica “A tavola con il Ranpussolo de Villaga”, l’appuntamento ormai tradizionale a cura dell’Assessorato al Turismo e Sviluppo Agricolo del comune di Villaga e l’associazione Ristoratori Confcommercio Vicenza, con il patrocinio di Provincia di Vicenza e Comuni De.Co..
Nei mesi di gennaio e febbraio 2016, nelle trattorie, osterie e pizzerie del comune di Villaga sarà possibile gustare il “Re” degli ortaggi Berici, il “Ranpussolo de Villaga De.Co.” nelle variegate versioni proposte dai nostri ristoratori. Come nelle precedenti edizioni, la rassegna è un momento di incontro con la cucina locale e con i prodotti tipici della terra Vicentina.
Scarica la brochure con tutti i menu completi
Una festa dei sapori il weekend dedicato alla mostarda De.Co.
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